JAZZ, NATURA E MEMORIA

The Chronicles Band

25, 27, 29, 31 DICEMBRE, ORE 18.30

THE CHRONICLES
Il gruppo è composto da Paolo Tomaselli alla chitarra elettrica e acustica, insieme ad affermati musicisti della scena milanese come Gianluca Zanello – alto sax ; Stefano Zambon – contrabbasso ; Stefano Grasso – batteria.

Saranno presentati nel corso dei concerti due brani originali dei musicisti ispirati ai temi del festival e due di improvvisazione libere, una ispirata al ritorno al ritmo della natura, all’ecosostenibilità e una al rispetto per la memoria.

 

Paolo Tomaselli è un chitarrista jazz, compositore e musicoterapeuta qualificato, di natura profondamente cosmopolita. Nel 2011 si è laureato in Guitar Performance al Berklee College of Music, sotto la guida di Mick Goodrick e Tim Miller, per poi trasferirsi a New York nello stesso anno, dove ha avuto modo di esibirsi con molti musicisti straordinari come Ben Van Gelder, Marco Panascia e Kush Abadey. A New York ha registrato il suo primo album da leader con una band di grandi giovani talenti newyorchesi, “Floating Bridges” (reperibile su Spotify ed Apple Music), poi pubblicato nel 2014 con l’etichetta jazz spagnola Quadrant Corner.
Nell’aprile 2014 si è trasferito a Barcellona, in Spagna, dove si è esibito con il suo quintetto di New York in club e locali.

Attualmente è membro a pieno titolo della big band BEO e della Always Drinking Marching Band, con la quale ha effettuato tournée internazionali nel Regno Unito, Danimarca, Austria, Francia, Italia, Russia, Polonia ecc. e ha suonato nei più famosi festival musicali della Spagna, come il Festival Cruïlla a Barcellona e il festival DCODE a Madrid.
Ha composto musica per spettacoli teatrali (tra cui “Neighbors”, uno spettacolo teatrale della compagnia Milanese OYes) un documentario per il canale televisivo Telesur, intitolato “Víctimas Invisible” e per spot pubblicitari su Internet del Museu d’Història de Catalunya, di cui due per le mostre “Més enllà de Mauthausen” e “Fugint l’holocaust”. Nel luglio del 2018 ha completato il Master in Musicoterapia presso l’Universitat de Barcelona e per due anni ha lavorato come musicoterapeuta associato presso il reparto di Cure Palliative dell’Hospital Del Mar di Barcellona e come coordinatore di Musicoterapia del reparto di Terapia Intensiva della stessa istituzione. 

Qui per ascoltare il disco di Paolo Tomaselli

Gianluca Zanello inizia lo studio del saxofono all’età di quattordici anni. Dopo il diploma entra alla civica suola di jazz di Milano sotto la guida del Maestro Giulio Visibelli e l’anno successivo al conservatorio “G. Verdi” di Milano dove studia saxofono classico con i Maestri Marco Bontempo, Mario Marzi e Daniele Comoglio. Durante questi anni alcune partecipazioni in orchestra tra le quali in qualità di tenorista nell’esecuzione del Bolero di Ravel con l’orchestra del conservatorio di Milano e con l’orchestra “OGAV” e, l’interpretazione, come altista, di due opere di Sciarrino. Durante questi anni l’aspetto più coltivato d’altronde è quello della musica jazz che ha portato alla formazione di diversi gruppi e alla partecipazione come primo alto in diverse big band. Negli anni successivi attiva diverse collaborazioni con musicisti della scena italiana e internazionale, tra le quali Pino Iodice, Tino Tracanna, Walter Ricci, Natanael Ramos, Paola Folli, Attilio Zanchi, Massimo Colombo, Andrea Andreoli. All’attivo diversi progetti italiani e esteri. Come leader: Gianluca Zanello quartet, Yellowland Collective, Dròmo, I am a fish. Come sideman: L.W. sextet, the Dolphians, Davide Sartori septet, Roberto Mattei group.
Oltre all’attività concertistica da è anni impegnato come insegnante di saxofono di adulti e bambini e come insegnante di propedeutica musicale per bambini.

Stefano Zambon, contrabbassista classe 1997, consegue il diploma di Triennio in Contrabbasso Jazz  presso il conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, dove studia con i Maestri Attilio Zanchi e Marco Micheli. Nel 2016 viene selezionato per una delle cinque borse di studio assegnate dal Mortara Jazz Festival, dove ha l’occasione di esibirsi assieme ad artisti come Enrico Rava, Claudio Allifranchini, Sandro Gibellini e Nicola Stranieri. Nello stesso anno assieme al giovane e talentuoso pianista Giuseppe Vitale entra a far parte stabilmente dello “Stefano Bagnoli We Kids Trio”, capitanato dal batterista italiano Stefano “Brushman” Bagnoli, con cui inciderà due dischi: “Brakeless” (Abeat Records) e “Dalì” (Tuk Music). Inoltre, con il gruppo “Verdi Jazz Ensemble”, che vede tra i vari membri anche il pianista Oscar Del Barba e il fisarmonicista Fausto Beccalossi, vince il concorso “Ismez 2016” in qualità di miglior gruppo. Nel “Fara Music Festival 2017” con il “Giuseppe Vitale Trio”, assieme al pianista Giuseppe Vitale e al batterista Edoardo Battaglia vince il primo premio in qualità di miglior gruppo, con cui poi registrerà il disco d’esordio “Juttin’ Out” (Emme Record Label). Nel 2018 con la formazione “Conception Trio” vince il primo premio in occasione del “Premio del Conservatorio” e si esibisce in concerto con il pianista Dado Moroni. Nel corso degli anni ha collaborato anche con diverse orchestre jazz quali: “Verdi Jazz Orchestra”, “Angiolo Tarocchi Jazz Orchestra” e “Orchestra Jazz dei Conservatori Italiani”.

Discografia:
“Juttin’ Out” – GV3 – Emme Record Label
“Brakeless” – Stefano Bagnoli We Kids Trio – Abeat Records
“From Another Planet” – Federico Calcagno & The Dolphians – Emme Record Label
“Dalì” – Stefano Bagnoli We Kids Trio – Tuk Music

Stefano Grasso  è un batterista e percussionista milanese.
Concluso a pieni voti il triennio in Strumenti a percussione presso la Civica Scuola Claudio Abbado, frequenta ora un biennio in Percussioni a tastiera presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.
Accanto al percorso accademico, ha la fortuna di incontrare musicisti umanamente infiniti e di prendere parte attiva a vari progetti in ambiti differenti (musica classica, contemporanea, jazz, punk-rock, cantautorato e parte di quel che vi sta in mezzo; tra questi: Alberto N. A. Turra, Francesco Zago, Raffaele Kohler, Giovanni Venosta, Mario Forte, Federico Calcagno, Alessandro Centolanza, Pulsar Ensemble, Deaf Kaki Chumpy, Goodbye Kings e altri).

Con diverse formazioni ha modo di suonare in club e festival in Italia, Repubblica Ceca, Francia, Spagna, Austria, Svizzera e Danimarca.
Con parte di questi progetti incide lavori pubblicati da etichette italiane (Emme Record, JazzIt, Felmay, Setola di Maiale, Squilibri Editore, La Stanza Nascosta) e straniere (Chant Records, Ravello Records).
Accanto all’attività performativa, da qualche anno porta avanti anche l’attività di autore di musica per danza e teatro (Una Vita a Matita, Un po’ di più).

CONCERTO 25 DICEMBRE

CONCERTO 27 DICEMBRE

CONCERTO 29 DICEMBRE

CONCERTO 31 DICEMBRE